Adesso e per sempre, un libro per raccontare il lutto ai bambini

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La vita, lo sappiamo, non è sempre rosa e fiori. Il rischio di percorrere vicissitudini drammatiche è sempre in agguato e talvolta può capitare che un evento doloroso arrivi troppo presto a modificare il destino di un bambino o di una bambina. È questo il caso della perdita precoce di un genitore.

In questi anni di lavoro con le famiglie ho incontrato bambini che seppure molto piccoli si sono trovati immersi, loro malgrado, in un lutto di tale portata. Con tutta la buona volontà, non è mai facile avere le parole giuste da dire a un bambino che sta affrontando una perdita così grande. L’aspetto più complicato è quello di trovare un equilibrio tra una comunicazione delicata e il tentativo di ritornare alla normalità. Sostenere un bambino che ha perso un genitore è qualcosa di simile al camminare sopra a una lastra di vetro.

Un valido alleato per le famiglie, educatori e insegnanti rimane certamente la fiaba. Ecco cosa disse in merito lo scrittore Italo Calvino: “La vita di tutti i giorni è una vita in cui si è mangiati vivi, in cui si è sbranati, e questo la fiaba lo dice nella maniera più evidente attraverso il lupo, attraverso l’orco, attraverso il drago. Qualsiasi discorso che noi facciamo a un bambino per spiegargli che la vita sarà piena di pericoli, che lui deve esserne cosciente, ma che non deve avere paura sarà un discorso più astratto, sarà un discorso più debole, e in fondo più falso di quello che la fiaba gli dà.”

I racconti aiutano a rivivere simbolicamente le esperienze e le emozioni. Certamente non tutti sono in grado di arrivare a chiunque allo stesso modo. Per questo, il fatto di poter contare sul lavoro degli autori, impegnati a narrare ai bambini anche tematiche complesse come la perdita e il lutto, non può che essere una grande risorsa. Una storia accompagna il pensiero e l’immaginazione durante il lungo percorso di riconoscimento e di consapevolezza emotiva. Le emozioni, soprattutto legate al dolore per la perdita, necessitano di non rimanere assopite o taciute ma di trovare sfogo all’interno del dire, del pensare, dell’agire e, nella loro somma, del vivere.

Tra le possibilità narrative sulla tematica della perdita è stato recentemente pubblicato da Kite editore un albo illustrato d’eccezione, intitolato Adesso e per sempre ed uscito nel freddo mese di gennaio benché fortemente capace a scaldare i cuori più raggelati. Gli autori, anch’essi d’eccezione, sono Chiara Lorenzoni, per il testo e Marco Somà che rende, come sempre, le illustrazioni a dir poco immersive: un mondo fantastico così ben dettagliato che è difficile non crederlo reale.

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L’autrice apre il racconto in maniera quasi telegrafica. Poche frasi, brevi e scandite, diventano sufficienti per entrare nella trama e per introdurre l’atmosfera: “Olivo vive insieme al suo papà. Loro due e basta. Prima erano tre. Adesso sono solo loro due. Loro due e basta”. Per continuare a conoscere e ad approfondire la storia di Olivo ti invito a leggere, qui di seguito, l’intervista rilasciata dall’autrice Chiara Lorenzoni.

Ciao Chiara, grazie per il tempo che dedicherai ai lettori di hobook, è un piacere per me ritrovarti. Questo racconto tocca una tematica difficile e importante quale la perdita di un genitore, per questo mi viene spontaneo farti questa prima domanda: da dove nasce l’idea?

Da una necessità e da un’urgenza. Da una verità. Ho molto rispetto per il lettore bambino a cui mi rivolgo, perciò per me, sempre ma in questo caso ancora di più, è imprescindibile raccontare in modo sincero. Un tema così difficile, porta ad affondare le mani nel dolore vivo, nella rabbia ma anche nella necessità di trovare una via. Ho raccontato un mio dolore, una mia perdita, e l’ho fatto pensando che fosse la mia via personale: usare le parole. Facendolo, ho scoperto che in fondo è una strada possibile anche per i bambini a cui mi rivolgo. Dare un nome alle cose ci libera. Sempre.

Nel testo si notano alcune parole scritte in corsivo, c’è un motivo particolare dietro questa scelta?

La scelta è stata dell’editore. Ha sentito la necessità di far sì che il lettore sostasse su quelle determinate parole. Chiavi della narrazione. La fase di editing è molto delicata per gli autori. Per me è sempre fonte di sorpresa. Mi piace osservare lo sguardo degli altri sulle parole che scelgo e uso. Un mio racconto visto con altri occhi, acquista una certa dose di novità anche per me. Trovo questo processo molto interessante e istruttivo. 

La perdita della mamma non è mai dichiarata in maniera esplicita lungo il racconto ma, potrei dire, è sospirata. A tuo avviso, dopo la lettura, l’adulto dovrebbe spiegare questo fatto al piccolo lettore o lasciarlo vagheggiare nell’ultima toccante battuta conclusiva?

Mi stai chiedendo come “usare” il racconto. Questa è una domanda a cui non posso rispondere e a cui, per certi versi, non voglio rispondere. Io scrivo, narro, invento. Uso le parole e per farlo mi servo di una libertà inimmaginabile, direi sacra. Credo che sia la stessa libertà che deve avere il lettore nel fare suo il racconto che legge. Le profondità di ognuno sono diverse e uniche, assolutamente personali. Dove arriveranno le mie parole? Che domande faranno sorgere? Che ferite leniranno, se mai dovesse succedere? Non posso rispondere perché ogni lettore, ogni persona, è un unicum.. Una cosa, però, vorrei dirla. Questo è un racconto dell’intimità, del silenzio e della giusta distanza. Così vorrei fosse offerto al bambino.

Infine, una domanda per gli appassionati dell’albo illustrato. Puoi raccontare qualcosa sul “dietro le quinte” della costruzione della storia e della collaborazione con l’illustratore Marco Somà?

Quando ho terminato la storia ho pensato subito a Marco. Anche mentre la scrivevo, vedevo il tratto di Marco. Non sarebbe stato lo stesso senza di lui. Stimo moltissimo il suo talento, la delicatezza e leggerezza profonda del suo immaginario. Un immaginario colto, curato, molto amato. Questa storia doveva essere impastata con leggerezza e amore, con Marco è stato proprio così.

Grazie di cuore per questo contributo.
Titolo: Adesso e per sempre
Autore, illustratore: Chiara Lorenzoni, Marco Somà
Editore: Kite
Anno: 2024
Età indicata: +6
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Autore

  • Ester

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