I racconti Buongiorno di Escoffier-Maudet

buongiorno pompiere

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Inizia un nuovo giorno di lavoro per questo dinamico pompiere. È alla guida del camion rosso, ha la sirena accesa e sta per raggiungere gli incendi da domare. Un’intera casa sta andando a fuoco. Il Cane, proprietario dell’abitazione, agita le braccia per segnalare l’emergenza. Il pompiere scende dal veicolo munito di pompa dell’acqua e spegne l’incendio in quattro e quattr’otto.

A fiamme spente i due sentono lo scoppiettio degli ultimi poc corn che il Cane stava preparando.
Un casco come il suo e il pompiere invita il Cane a proseguire con lui. Raggiungono il Castoro, è davvero spaventato per l’incendio  divampato nella foresta. Povero, voleva soltanto fare una grigliata!
Al coraggioso pompiere serve la scala per arrivare a spegnere le fiamme più alte.

Conclusa la movimentata giornata, il pompiere invita Cane e Castoro a casa sua, lontano dai pericoli.
Tra le mura domestiche il pompiere si toglie il casco dalla testa e così… scopriamo che si tratta di una “pompiera”! Ma cosa succede? C’è ancora del fumo. I tre corrono allarmati verso il presunto incendio ma fortunatamente si tratta di una festa a sorpresa!

Dopo Buongiorno Dottore e Buongiorno postino, gli autori Escoffier-Maudet tornano con un nuovo simpatico cartonato dedicato a uno dei mestieri più amati dai piccoli: il pompiere. É una giornata comune per questo giovane e svelto pompiere che, alla guida del furgone rosso con tanto di sirena accesa, si precipita a risolvere qualsiasi incendio.

Buongiorno postino ha fatto breccia nel cuore del lettore grazie al finale stupefacente e inaspettato, che ha rivelato, in modo spassoso e naturale, un messaggio importante sulla diversità e sull’adozione. L’uso di uno stile linguistico, tanto tenero quanto diretto, gli ha valso il titolo di “Miglior libro per bambini” – premio Nati per Leggere (Sezione Nascere con i libri 18-36 mesi) nel 2013.

Buongiorno pompiere forse non ha le stesse pretese educative del precedente ma resta un albo capace di incantare il piccolo lettore regalandogli un momento di lettura piacevole e raccolto. La narrazione, resa sotto forma di fumetto, è breve e dialogata, particolarmente appropriata ai bambini fra il primo e secondo anno di vita.

I rumori e i suoni suggeriti dal testo (la sirena del camion del pompiere e l’acqua che esce dalla pompa per spegnere l’incendio) possono essere arricchiti da altri suoni che conquisteranno sicuramente il piccolo ascoltatore. Come, ad esempio, i passi sulla scala alta e il grido di allarme, “al fuoco, al fuoco”, suggerito dai gesti del Cane e del Castoro. Al termine della giornata di lavoro si deduce – seppur non in maniera inequivocabile – che il pompiere è in realtà una lei.

L’unico dettaglio lasciato dagli autori è un’acconciatura tipicamente femminile (se così può essere definita) nascosta sotto il casco giallo. Se qualche bambina, magari per carnevale, sceglierà di indossare un costume da pompiere senza sentire su di sé alcun pregiudizio… Ecco, sarebbe un grande passo avanti. I libri servono anche a questo.


Autore

  • Ester

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