Con la testa fra le nuvole di Eric Puybaret

con la testa fra le nuvole

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Con la testa fra le nuvole rientra tra quei racconti che sono a metà strada tra il testo narrativo e quello poetico. La trama diventa poesia quando è in grado di liberare il lettore dalla ricerca di un qualche significato ma, nello stesso tempo, ne suggerisce diversi e infiniti. Le illustrazioni, invece, diventano poesia per la loro leggerezza, suggestione e cura del dettaglio.

Gli abitanti di Maranabó, una città costruita sull’acqua, utilizzano lunghi trampoli per spostarsi da una parte all’altra. Maggiore era la capacità di stare in equilibrio, più lunga era la struttura dei loro trampoli e minore era il rischio di bagnarsi. Fra questi abitanti vive Leopoldo, un ragazzo amante del cielo e delle nuvole. Possedeva i trampoli più alti, costruiti con il legno di un robusto pioppo rosso. Succede che, a furia di stare tanto in alto, Leopoldo perde interesse per quello che accadeva sotto di lui.

con la testa fra le nuvole

Ama vagare con il naso all’insù e seguire le nuvole. Ha un’unica amica, una gazza di poche parole.
Quando gli abitanti di Maranabò allestiscono i preparativi per la festa annuale, dedicata alla notte più lunga dell’inverno, Leopoldo, come sempre, ha la testa ben salda fra le nuvole e non si accorge di coloro che lo chiamano per aiutare nei preparativi. I festeggiamenti iniziano e anche la sua amica gazza decide di scendere in città per partecipare.

Il ragazzo si trova completamente solo e si sente triste. Così, dall’alto dei suoi trampoli, inizia la lenta discesa per raggiungere gli altri. Ancora sopra le teste dei suoi concittadini, comincia a udire le voci: la festa è terminata, non c’è più legna da bruciare per ravvivare il fuoco.

Le persone rientrano nelle loro case tristi e sconsolate. All’improvviso si sente nuovamente l’odore della legna che arde. Gli abitanti tornano in piazza e riprendono a festeggiare. Ora era Leopoldo a trovarsi più in basso di tutti. Sta festeggiando anche lui e danza felice a pelo d’acqua. Ha donato gran parte del suo prezioso legno per riaccendere il fuoco della Grande Festa. Così facendo, ha trovato un posto speciale nel cuore della gente.

con la testa fra le nuvole

Leopoldo, il protagonista, si trova letteralmente con la testa fra le nuvole, è talmente in alto da non riuscire più a sentire ciò che succede tra la gente. Potremmo pensarla anche metaforicamente: è talmente immerso nei suoi pensieri da non riuscire più a percepire le voci degli altri. Quando arriva al limite di questo isolamento decide di scendere dal suo mondo incantato. Il ritorno alla realtà sarà lento e faticoso. Rinunciando alla vita solitaria spensierata e “asciutta”, che faceva tra le nuvole per riprendere posto nella sua fantasiosa città, si sentirà nuovamente felice.

Una storia sopra le righe, o meglio, sopra le acque. Un racconto da leggere ai propri bambini (dai 3-4 anni in su) per il piacere di immaginare una città completamente costruita sull’acqua (come una Venezia surreale), nella quale gli abitanti, per evitare di bagnarsi, usano dei trampoli talmente lunghi e sottili da sembrare quasi più pericolosi dello stesso finire in acqua!

CURIOSITÀ: C'è una pagina celata circa a metà libro. Sollevando il foglio dal basso verso l'alto si scopre l'illustrazione di Leopoldo che ascolta i mormorii della gente.

Titolo: Con la testa fra le nuvole
Autore, illustratore: Eric Puybaret
Editore: EDT-Giralangolo
Anno: 2° ed. 2022

Autore

  • Ester

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