Il doppio, Davide Calì, Claudia Palmarucci

il doppio

Tempo di lettura del post: 1 minuti

Le questioni sulla ricerca del sé esplodono in questo racconto, consigliato per lettori 15+. Il doppio presenta una narrazione a dir poco cinematografica e rivela, nel viaggio del protagonista, come potrebbe avvenire una risposta a quelle tante domande esistenziali. La scrittura di Davide Calì incontra l’arte di Claudia Palmarucci per raccontare un episodio fantastico della vita di un ex impiegato di fabbrica.

Un albo ricco di suggestioni. Tra le pagine è palpabile il concetto hegeliano di alienazione, così come venne inteso da Karl Marx nell’ambito del lavoro e dei processi di produzione industriale. Una condizione, quella del lavoro alienante, di cui il lavoratore non si accorge immediatamente. “Comunque non era un brutto lavoro. Solo un po’ stancante, all’inizio”, afferma il protagonista del racconto.

A un certo punto l’estraniamento si allarga a macchia d’olio nella sua vita e si ritrova a dover far coincidere il senso del suo esistere con l’efficienza della sua capacità produttiva. Il capo chiede sempre più ore di lavoro ai dipendenti, togliendo drasticamente tempo alla vita privata. Xavier, questo è il nome del protagonista, sentendosi arrivato al limite, decide di parlargli, intenzionato a lasciare il suo lavoro.

Il signor Chardonnay, apparentemente accogliente e comprensivo, offre al dipendente la possibilità di recarsi in una sorta di salone che scopriremo poi avere finalità ben lontane dal relax e la bellezza. Inizia qui la seconda una parte di un racconto travolgente e completamente surreale. Il titolare aveva in effetti trovato una soluzione efficace e razionale per trattenere i suoi dipendenti sul posto di lavoro e il fatto che questo estraniasse completamente l’essere umano dal suo senso più profondo non pareva essere per lui un problema. Xavier giunge al punto di non riconoscersi più in se stesso, attraversa riflessioni amletiche e arriva a compiere, infine, un’azione concreta e audace. Coglie l’occasione che, seppure in diverso contesto, venne data da Luigi Pirandello al suo personaggio Mattia Pascal.

Le illustrazioni dell’albo sono state selezionate alla Mostra Internazionale “Le immagini della fantasia”, Sàrmede 2015.

Titolo: Il doppio
Autore, illustratore: Davide Calì, Claudia Palmarucci
Editore: Kite
Anno: 2015

Autore

  • Ester

    Non sai cosa leggere? Cerchi racconti da leggere ad alta voce ai bambini? Vuoi essere aggiornato sulle ultime novità editoriali? Vuoi conoscere i titoli da leggere almeno una volta nella vita? Allora tieni d’occhio le recensioni sul sito. You’re welcome!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *