La mia nave. Storia di un capitano e di Clementine

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Il capitano osserva la sua nave mentre affonda. Appare inerme, è incagliata tra gli scogli. L’uomo comprende che è giunto il momento, dopo tanti anni, di separarsi dalla cara compagna di viaggio. Sospeso tra i ricordi, inizia il racconto della vita trascorsa a bordo. Il capitano torna indietro nel passato. Sognava di poter navigare da quando, da ragazzo, aveva iniziato a fermarsi al cantiere per osservare la costruzione di Clementine.

Diventato un uomo, si era unito alla brigata per salpare a bordo di quella nave che considerò presto la sua casa. I giorni trascorsi in mare erano lunghi e pieni di sorprese. La sua carriera in mare proseguiva e, passato al ruolo di capitano, condusse Clementine verso innumerevoli porti e mari: Honolulu, Pago Pago, Papeete, Panama; poi Cartagena, Havana, Valencia, Lisbona, Bordeaux, Liverpool, l’artico. Clementine e il capitano viaggiavano tra gli oceani e lungo il tempo. Subirono i cambiamenti dati dagli eventi storici che, dagli anni ’30, colpirono il mondo.

Carica di merci e di frutta fresca, La Clementine divenne nave di guerra destinata al trasporto di soldati e forniture. Fu chiamata a servire la patria e a navigare sotto le bombe. Solenne, devota, fino a quell’ultimo viaggio dove a poco a poco si trova ad affondare, destinata a giacere in fondo al mare.

Honolulu, Pago Pago, Papeete, Pananma, frutta fresca, Cartagena, Havana, Valencia, Lisbona, Bordeaux, Liverpool, il mare stava cambiando…

La mia nave è un racconto complesso che ripercorre alcuni eventi storici del ‘900. Detto così risulta difficile pensare che possa essere un albo per bambini. Poi l’ho letto attentamente. Le frasi brevi, riportate sotto le tavole di Roberto Innocenti, descrivono con estrema semplicità 50 anni di storia mondiale. La nave del capitano diventa umanizzata, una compagna di viaggio a tutto tondo. É la robusta alleata verso le scoperte, i popoli, i luoghi lieti e quelli tragici; verso i territori esotici e quelli artici. Clementine era in grado di adattarsi a tutto.

Clementine fu costruita come nave mercantile adibita al trasporto di merci deperibili. Rispetto alle sue colleghe ottocentesche, aveva a bordo gli impianti di refrigerazione (introdotti a partire dal ‘900 in sostituzione degli enormi blocchi di ghiaccio). Durante il 2° conflitto mondiale le navi come Clementine divennero navi da guerra per conto della U. S. Navy, la marina militare degli Stati Uniti. La storia di Clementine e del suo capitano è magnificamente raccontata dalle incantevoli tavole di Roberto Innocenti, artista toscano che vanta numerosi riconoscimenti per i suoi splendidi lavori. Al realismo dei suoi disegni non c’è bisogno di aggiungere parole: i libri di Innocenti sono delle vere e proprie gallerie d’arte trasportabili.

Gli allegati in fondo al libro arricchiscono l’albo illustrato. Si tratta di una mappa dell’emisfero dove sono tracciati i numerosi viaggi di Clementine e il Capitano; del disegno architettonico della nave che accompagna il piccolo lettore verso la scoperta della parte più tecnica di questo viaggio incredibile. La mia nave è a tutti gli effetti un libro per ogni età e per ogni tempo.

Titolo: La mia nave
Autore, illustratore: Roberto Innocenti
Editore: La Margherita
Anno: 2018

Autore

  • Ester

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