Otis e Pico, la graphic novel di Naseem Hrab e Kelly Collier

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Lo so. Sei arrivato in questa pagina mentre stavi cercando nuovi racconti che possano accompagnare i tuoi bambini in vacanza. Allora siediti un attimo e segna questi due nomi: Otis e Pico. Hai preso nota? Bene. Adesso continua a leggere. Ti porto alla scoperta delle graphic novel di cui sono protagonisti.

Otis e Pico

I bambini interessati alle nuove letture sanno già leggere in autonomia o hanno appena cominciato a farlo? In entrambi i casi: perfetto. Il libro di cui parlo in questo articolo è l’ideale per appassionarsi alla lettura ed è dedicato a un pubblico 6+. In realtà, più che di un libro si tratta di una raccolta di storie. Tre in tutto. Quei due tipi di cui ti avevo detto sopra sono i protagonisti. Avevi scritto i loro nomi, vero?

Otis e Pico, esatto, proprio loro. Una cavia a pelo lungo e una talpa sono i simpatici protagonisti delle tre avventure scritte da Naseem Hrab e illustrate da Kelly Collier, entrambe provenienti da Toronto, in Canada. Intervistata da OwlKids, l’autrice Naseem Hrab dichiara che ama scrivere di sentimenti. Molte delle sue storie accompagnano il lettore a elaborare le proprie emozioni, piccole e grandi che siano. Naseem Hrab, un tempo bibliotecaria e oggi anche editrice per bambini, ha ricevuto apprezzamenti per il suo lavoro di scrittrice dal The New York Times, The Wall Street Journal , NPR, Bank Street College e altri.

Otis e Pico arrivano invece in Italia lo scorso 3 maggio con l’editore Arka. Si tratta di un titolo che esce completamente dagli schemi del catalogo di questa casa editrice che tanto amiamo e che ci ha da sempre abituati ad albi illustrati ricercati e con una forte matrice artistica. La graphic novel Otis e Pico è quindi una novità assoluta per stile, genere letterario e tipo di illustrazioni. Un progetto che l’editore propone con cura per la capacità di parlare di temi profondi attraverso leggerezza e buon umore.

«Mi è piaciuto molto illustrare le scene in cui Otis e Pico provavano grandi sentimenti. I personaggi e le parole di Naasem sono così perfetti: è divertente portarli in vita.»

Kelly Collier per Owl Kids

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All’anagrafe: Otis e Peanut

Quando ho iniziato a fare ricerca su Otis e Pico mi sono subito balzati all’occhio i nomi dei personaggi nell’edizione originale. Va be’, Otis è sempre stato Otis, ok. Ma Pico in Canada esordisce come Peanut, nocciolina. Ho chiesto dunque all’editore il motivo di questo cambiamento per la talpa e la risposta ricevuta rende ancora più interessante il tutto:

«Come hai correttamente notato, la redazione ha deciso di tradurre Peanut in Pico. Dato che una traduzione letterale del nome non avrebbe funzionato granché, si è preferito cambiare il nome del personaggio, ispirandosi a Pico della Mirandola e omaggiando il grande filosofo. Come avrai notato, infatti, Pico/Peanut ha un approccio molto filosofico alla vita e riesce a dialogare con Otis in maniera ironica e profonda allo stesso tempo. Lo conduce nella direzione che reputa ideale senza mai insistere, senza costrizioni/imposizioni, ma sempre attraverso un percorso di riflessione ponderata e intelligente.»

Editore

Anche l’esordio del racconto ha una vicenda particolare. L’autrice ammette che non avrebbe mai pensato che questi due personaggi finissero in un libro. Aveva scritto la prima storia, The Haircut (Il taglio di capelli), per Chirp Magazine, una rivista per bambini dai 3 ai 6 anni. Il titolo era “Otis Needs a Haircut” e il racconto era stato illustrato da Noémie Gionet Landry. Successivamente a quella prima stampa per la rivista, l’autrice ha continuato a dialogare con i due personaggi e ha scritto le altre due avventure. L’editore OwlKids ha deciso di pubblicare le tre storie nel formato di graphic novel proponendo la realizzazione della grafica a Kelly Collier. Le due autrici stanno ora lavorando alle successive due raccolte, formate sempre da tre racconti. (fonte: OwlKids)

Le tre storie di questa prima raccolta toccano, ovviamente in maniera non rigida (ogni lettore seguirà sempre i percorsi che vorrà), queste tre tematiche: la paura del cambiamento, la perdita e la collaborazione. Ti racconto le trame nelle prossime righe.

Il taglio di capelli

I tuoi bambini vanno volentieri dal parrucchiere? Mi auguro di sì! Nel racconto Il taglio di capelli, il primo dei tre, Otis appare decisamente preoccupato. Le autrici spostano in un setting piuttosto comune, il parrucchiere, una vicenda che in realtà si riferisce a un sentimento più sottile, la paura del cambiamento.

Non so per quanto tempo Otis e Pico abbiano sostato a discutere davanti alla porta del barbiere. Pico cerca di fare coraggio all’amico che nasconde tra le righe il suo timore verso le novità. Così, la talpa raccoglie su di sé la sfida del cambiamento che l’amico non riesce a intraprendere e, insieme, si recano in un negozio di cappelli, poi di cappotti e, infine, di scarpe. Nonostante il nuovo look, Pico sente di essere sempre lo stesso. Cosa potrebbe servire adesso per cambiare?

«Adoro le scarpe! Te ne danno sempre due!»

Pico

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L’altalena

Il secondo episodio è ‘girato’ al parco. Quando arriva l’amico, Otis è sull’altalena con un espressione del viso piuttosto abbattuta. Confida a Pico di non avere abbastanza energie per spingersi in alto ma che stava lo stesso provando a tirarsi su il morale dondolandosi.

Otis sente la mancanza di qualcuno di speciale, una certa Perla. La talpa gli siede accanto e, senza dire nulla, inizia a dondolare con lui. Poi i due iniziano a dialogare.

«Credo che potresti semplicemente concederti di sentire la sua mancanza.»

Pico

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La casa

Otis ha una casa completamente nuova e Pico gli fa visita. La cavia sta ancora finendo di sistemarla. Intento a dipingere la porta d’ingresso, l’amico s’intromette sulla scelta del colore e continua a riempirlo di nuovi suggerimenti come il piantare le patate al posto dei lillà. Otis però vuole personalizzare la nuova abitazione secondo i suoi gusti e cerca di spiegarglielo. Al contempo desidera renderla un luogo accogliente.

Una volta entrati in casa, le certezze di Otis iniziano a svanire e i due si mettono a riflettere insieme sul modo in cui poter rendere quel posto ospitale e pieno di vita. L’ultima pagina della lettura è dedicata alla ricetta delle patate al forno di Pico.

«Anche se Otis e Pico sono due personaggi separati, quando sono insieme, sono una specie di essere unico. Cioé, abbiamo tutti momenti in cui siamo esuberanti e coraggiosi, e altre volte, ci sentiamo sensibili e introspettivi. Spero che i lettori apprezzeranno quanta profondità c’è tra questi due amici. Sono due facce della stessa medaglia.»

Kelly Collier per Owl Kids

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Nota dell’editore Arka

«Le graphic novel sono un’innovazione nel catalogo dell’editore che, fino a pochi anni fa, non ne aveva mai pubblicate. La prima è uscita nell’ottobre 2020 ed è Nel paese delle veramiglie, dell’artista francese Camille Jourdy. Visto il fortunato precedente (il libro è stato accolto con entusiasmo ed è stato finalista nell’edizione 2021 del Premio Orbil sezione fumetti), si è deciso di continuare a sperimentare in questa direzione. Senza forzature e senza dove pubblicare altre graphic novel a tutti i costi, ma attendendo l’occasione giusta, ovvero un libro che fosse nelle nostre corde. Ed ecco Otis e Pico. Continuando su questa linea, in autunno 2023 uscirà un’altra graphic novel (diversa di “Otis e Pico” per struttura e target), che si intitolerà Quando alzi lo sguardo.»

Autore

  • Ester

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