Siamo foresta io e te – Nadia Al Omari e Richolly Rosazza

siamo foresta io e te

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Ecco l’ultima novità della rassegna, il nuovo racconto della coppia Al Omari-Rosazza già incontrata e amata in questi altri illustrati e qui autori di una storia poetica, naturalista e così densa di… foresta! Il testo è breve, come se volesse limitarsi a rimarcare le suggestioni delle brulicanti tavole di Richolly Rosazza.

La protagonista è una bambina con i capelli lunghi e l’aspetto indigeno. A piedi nudi, appare completamente radicata nella giungla che circonda il villaggio. Sente che qualcuno dai passi pesanti sta abbattendo gli alberi della foresta per portarli via. Tra questi, è in pericolo anche una maestosa pianta in cui abitualmente s’immerge, nel più spontaneo Shinrin-Yoku. Proprio a quest’albero è rivolto l’intero dialogo della bambina, raccolto in narrazione.

Corre verso l’amata pianta, la trova e l’abbraccia quando ormai è distesa sopra al suolo. Cerca ancora il suo respiro. Poi viene svegliata dal rumore di un tuono e scopre che, per fortuna, si trattava di un brutto sogno. L’albero è ancora lì ad attenderla tra i suoi rami.

Il racconto apre una breccia nella riflessione ecologica a partire dal titolo Siamo foresta io e te. Cosa può voler significare, secondo te, “essere foresta” con altri esseri viventi e con la natura?

Titolo: Siamo foresta io e te
Autore, illustratore: Nadia Al Omari, Richolly Rosazza 
Editore: Kite
Anno: 2022

Autore

  • Ester

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